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Sullo scenario
luminoso della Grecia sconvolta dalla bufera della guerra. Nelio Ferrando racconta una
struggente storia damore tra lufficiale genovese Alberto e la giovane Fula,
greca della cittadina tessala di Volo; il loro sentimento, nato quando i nostri soldati
occupavano la penisola ellenica, sarà poi travolto dalle conseguenze dellarmistizio
e dalle loro diverse e inevitabili lontananze. Ma il romanzo di Ferrando, che non
dimentica di sottolineare il silenzioso eroismo di tanti poveri soldati, non è solo una
storia damore generosa e impossibile; è anche la condanna lucida e razionale della
guerra, con i suoi sacrifici inutili, con la sua logica barbara e stupidamente sanguinaria
che annulla in modo brutale ogni traccia di umanità e di civiltà. Romanzo di sentimenti
e di azioni, ripubblicato in versione riveduta dallautore dopo la prima uscita del
1949, Combattere con le ombre è un grido forte e deciso contro la guerra, animato
dalla speranza che gli uomini non siano più costretti a odiare qualcuno e
nella consapevolezza che ogni nemico è uno sconosciuto come suggerisce il titolo del
libro, tratto dal verbo greco sciamachéin che significa combattere con
le ombre, ad esprimere così lassurdità della guerra, nella quale in realtà
i nemici non sono che ombre o numeri nascosti nella follia della mischia, al termine della
quale comunque nulla mai sarà mutato in meglio. |