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Bartolomeo Ferrari, don Berto, prete partigiano e cappellano della
Divisione Mingo, tra i primi a raggiungere in montagna le formazioni
partigiane, traccia il bilancio della sua esperienza: un prete cappellano in una brigata
garibaldina, fra uomini e ragazzi vicini o iscritti al Partito comunista. Il diario della
sua esperienza e il suo modo di rapportarsi a quei ragazzi ci permette di analizzare la
soggettività partigiana, le ragioni della loro scelta, le radici della loro ideologia, il
senso delle loro speranze e delle loro delusioni. |