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non la
pace, ma la spada. Matteo X.34 Con questa citazione dal vangelo di Matteo si apre la
raccolta di racconti Morte di Adamo, esordio narrativo di Elena Bono nel
lontano 1956. I racconti seguono con forza di visione gli ultimi momenti della vita di
Gesù, dallultima cena fino alla resurrezione. In realtà il Cristo non lo vediamo
né lo ascoltiamo direttamente, ma attraverso la mediazione di personaggi venuti in
contatto con Lui: la figlia di Giairo, la suocera di Pietro, il centurione, le guardie al
sepolcro. Un Cristo dolente e scandaloso che rivela all'uomo la sua verità, in
unopera corale e intensa di cui Emilio Cecchi ha sottolineato la violenza
espressiva e esaltato la potenza del linguaggio estremamente composito e al
medesimo tempo capace delle più labili evocazioni. |