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Il silenzio del
mare, Bob il giocatore, Lo spione, Lo sciacallo, Tutte
le ore feriscono, Lultima uccide!, L'armata degli eroi, Frank
Costello faccia d'angelo, I senza nome... Commissari e malavitosi, spie e
traditori, pistole e rapine, la Resistenza, la caccia alluomo: Jean-Paul Belmondo,
Alain Delon, Lino Ventura sono solo i volti più noti dellindimenticabile galleria
notturna dei personaggi di Jean-Pierre Melville. Queste celebri conversazioni con il
regista, raccolte poco prima della sua morte dal saggista cinematografico Rui Nogueira, da
tempo irreperibili anche in Francia, sono uno degli esempi più felici di quel particolare
genere letterario costituito dall'incontro tra critico e autore di cinema. Precursore
riconosciuto della Nouvelle Vague, artista solitario, produttore indipendente e regista di
successo, autore di tredici film, la maggioranza dei quali va annoverata tra gli
indiscussi capolavori del cinema francese, Jean-Pierre Melville, in pagine di sorprendente
forza e originalità, racconta allamico Nogueira, di film in film, tutto il suo
folle amore per il cinema, vissuto prima da spettatore, e poi da studioso e
creatore con lintensità del mistico, i mille eventi e personaggi di mezzo secolo di
cinema, il meticoloso apprendistato al suo particolarissimo mondo dartista, la
costruzione del film come opera darte. |