LE MANI
FILM
titolo VERTIGO
La donna che visse due volte
autore Paolo Marocco
dettagli 2003, pp. 184, 72 ill. col., E 18,00
ISBN 88-8012-221-5

Il volume Vertigo - Lo sguardo dell’ozio nell’America del lavoro propone una lettura critica del film di Hitchcock a partire da alcuni temi fondamentali che costituiscono l’ossatura del film: i motivi del tempo, del doppio e della spirale. Scopo fondamentale č quello di focalizzare alcune tracce visivo-narrative, anticipate nel film di Hitchcock (come i viaggi temporali e la circolaritā del racconto filmico), che sarebbero state adottate dal cinema hollywoodiano nei decenni seguenti, attraverso mutazioni capaci di riprodurle in generi differenti da quelli iniziali.Il lettore non s’imbatterā in un’analisi dettagliata delle principali inquadrature e delle scene del film, come forse la lunghezza della monografia potrebbe far supporre, ma nell’andirivieni delle forme che, in un continuo rovesciamento tra passato e presente, ipnoticamente rileggono la tradizione letteraria e mitologica (in particolare il motivo del doppio femminile a partire dall’antichitā classica e quello della spirale, nella simbologia esoterica e nelle sue formalizzazioni geometriche).Un aspetto un po’ inconsueto per la critica hitchcockiana č la parte dedicata al “lavoro”. In essa sono state cercate le coordinate dell’“oziositā” di certi personaggi hitchcockiani, in particolare rispetto all’avvento della modernitā, e alle sue conseguenze sociali nello spettatore medio americano degli anni cinquanta. Il rapporto tra lavoro e tempo libero, sebbene sia appartenuto fondamentalmente alla commedia americana di quel periodo, ritrova nel thriller hitchcockiano una particolare forma di convivenza tra lo spettatore in sala, solo e inoperoso, e il detective sullo schermo.

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