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John Ford è uno dei
giganti della cinematografia mondiale. Il luogo comune di un Ford regista di
western ha sicuramente contribuito a tale popolarità, legandone il nome alle
fortune di un genere intramontabile: ma la sua multiforme attività, spaziando dal genere
drammatico a quello sentimentale, dallavventura alla commedia, merita di essere
conosciuta nel suo insieme. Jean-Loup Bourget, in questa densa introduzione critica, rende
giustizia alla complessa vicenda artistica del regista, analizzandone le opere più
celebri, da Ombre rosse a Sfida infernale, da Furore a Un
uomo tranquillo, a Sentieri selvaggi, ma esaminando anche momenti solo
apparentemente minori, che segnano in realtà altrettante tappe di un itinerario creativo:
dagli influssi dell'espressionismo tedesco al technicolor, dagli albori del muto al
mito John Wayne, Bourget ricostruisce gli elementi di continuità e
innovazione tematica e stilistica che contraddistinguono lopera fordiana. Ne emerge
un ritratto d'autore attraverso le opere che va oltre la retorica celebrativa per
inquadrare, nel suo divenire, la straordinaria creatività di uno dei più grandi artisti
del nostro tempo. |