|
|
Autore dei primi
film della Nouvelle Vague (Le beau Serge e I cugini), Claude Chabrol ha
partecipato con François Truffaut, Jean-Luc Godard e Eric Rohmer allentusiasmante
stagione critica e creativa che si è identificata nei «Cahiers du Cinéma» e ha portato
alla nascita del cinema moderno. Attraverso lanalisi critica di tutte le sue opere
dal citato Le beau Serge (1958) a Rien ne va plus (1997),
passando per i capolavori interpretati da Stéphanie Audran e da Isabelle Huppert, Aldo
Viganò analizza per la prima volta in modo esauriente anche i suoi film inediti in Italia
e lintera sua produzione televisiva, individuando nel regista il consapevole erede
dei grandi maestri del cinema classico (Lang, Hitchcock, Lubitsch) e, negli esiti della
sua quarantennale esperienza cinematografica, la precisa traccia di ununità
stilistica che lo fa oggi riconoscere come uno dei grandi registi francesi in attività. |