LE MANI
Registi
titolo JANE CAMPION
autore Ilaria Gatti
dettagli 1998, pp. 144, 24 ill. b/n, E 11,36
ISBN 88-8012-085-9
Jane Campion, figura emergente del cinema australiano contemporaneo, è salita alla ribalta internazionale grazie al premiatissimo Lezioni di Piano, campione di incassi salutato come significativo esempio di cinema «al femminile». Il suo particolare universo, in cui temi e situazioni sono trattati con la leggerezza e la disinvoltura dell’immaginazione femminile, seguono i subitanei impulsi della mente, individuandone le misteriose e libere modalità. È questo uno di motivi del forte impatto emozionale dei suoi film: il suo più grande successo, Lezioni di piano, è un malinconico canto d’amore in cui moltissime donne si sono identificate. Un cinema sofisticato e appassionato, che sceglie protagoniste delle quali racconta, in maniera nitida ma impetuosa, tutta la dimensione drammatica, e le inserisce in un ambiente – spazi sconfinati, foreste intricate e fangose o claustrofobiche situazioni urbane – che crea sempre una sensazione di disagio, di ostilità contaminante, di cui a poco a poco le sue eroine diventano consapevoli: da Isabel, in Ritratto di signora, vincolata a un universo chiuso da cui cerca di evadere, a Jane, in Un angelo alla mia tavola, che si salva dalla prigione della clinica psichiatrica grazie alla potenza della sua poesia, a Sweetie, prigioniera di un mondo familiare che la porta alla patologia e alla morte. Figure femminili che si contrappongono a un mondo ipocrita che ne vorrebbe modificare ogni slancio: il libro insegue le tracce di questo equilibrio, cercando di far emergere la scrittura cinematografica della Campion al tempo stesso delicata e crudele: femminile, appunto.

torna indietro

home indice cinema acquisti on line