MANGIARE CON GLI OCCHI. Stare a tavola nel cinema |
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Liborio Termine 2009 ft. 14x21 ill. b/n e colore pp. 128 |
€ 14,00
€ 11,20 Risparmi: 20.00% |
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| ISBN 978-88-8012-504-4 | ||
| Info su: Termine Liborio | ||
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C’è un filo rosso che lega il cannibalismo in Greenaway a Il pranzo di Babette? Come mangia Charlot una scarpa? Perché Totò si riempie le tasche di spaghetti? E nel conflitto che Sordi apre con la Madre Americana perché vince la Madre Mediterranea? In quale modo Pasolini fa di Stracci la metafora della bulimia? È innocente l’assenza del rito del mangiare in Almodovar? Quale teatro dei conflitti aprono, a tavola, Fellini e Buñuel, Visconti e Bergman? Il volume, che ha la leggerezza del “divertissement”, compie, attraverso questi e altri interrogativi, un viaggio all’interno di un tema che mostra quanto la drammaturgia del film e l’antropologia della rappresentazione sappiano farsi specchio anche impietoso del nostro modo di vivere i disagi personali nei ruoli sociali che interpretiamo. | ||
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